Un insostituibile aiuto in cucina: la vaporiera

La vaporiera (intesa come pentola – formata da un fondo per l’acqua, un secondo ripiano bucato per posizionare l’elemento da cuocere e un coperchio – non l’elettrodomestico, né il cestello per cuocere a vapore, comunque interessante ma meno pratico)  è uno strumento a cui difficilmente potrei rinunciare:

  • per la sua praticità;
  • perché permette un abbassamento dei tempi di bollitura;
  • e di conseguenza si ha una riduzione dei costi;
  • perché cuocendo attraverso il vapore e non a contatto diretto con l’acqua, altera meno il prodotto.

Ideale in particolare per la preparazione delle verdure, ne ho scoperto l’efficacia per lessare le patate. La patata può essere sbucciata, tagliata a tocchi e cotta in tempi rapidi e con efficacia, non si riempirà d’acqua.

Ho voluto fare la prova del nove: ho preparato gli gnocchi. Ho confrontato il metodo tradizionale, che prevede la bollitura delle patate con la buccia,;con la cottura in vaporiera, con le patate già pelate e tagliate a pezzi. Credevo che il metodo tradizionale fosse migliore, in quanto la buccia preserva la patata da infiltrazini d’acqua. In realtà ho scoperto che per la riuscita dello gnocco non c’è differenza, entrambi i metodi sono più che validi. Anzi, una differenza non trascurabile c’é: come detto con la vaporiera si fa molto prima, quindi si risparmia tempo e denaro.

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